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Archivio SALUTE PSICOLOGICA

PRIMA GIORNATA MONDIALE sui Disturbi Alimentari

World Eating Disorders Action Day - 2 giugno 2016 Roma

26/01/2016

I membri della comunità scientifica mondiale sui disturbi alimentari (DA), in collaborazione con le associazioni delle persone colpite da DA e delle loro famiglie, si sono virtualmente uniti allo scopo di aumentare l'accesso a...

I disturbi dell’alimentazione, call for abstract

Congresso nazionale SISDCA (Società italiana per lo studio dei disturbi dell’alimentazione)

12/01/2016

Ufficializzate le date, 26 e 27 Febbraio 2016 a Roma, del Congresso della Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare (Sisdca).  Quest’anno il Congresso affronterà alcune tematiche emergenti...

Lo sport e la danza, alleati contro l’ìnfiammazione. 2/2

Nell’ultimo decennio è nato un nuovo settore di ricerca in rapida espansione: l’immunologia sportiva.

10/11/2015

Nell’ultimo decennio è nato un nuovo settore di ricerca in rapida espansione: l’immunologia sportiva.   Sono sempre più numerosi, infatti, gli studi scientifici che spiegano i benefici effetti...

Lo sport e la danza, alleati contro l’infiammazione 1/2.

Nel percorso terapeutico Pneisystem il movimento svolge un ruolo fondamentale. Numerosissimi studi scientifici hanno documentato negli ultimi anni, due fondamentali ripercussioni del movimento sulla salute.

03/11/2015

In primo luogo, il rafforzamento delle difese immunitarie in coloro che pratichino attività sportive non agonistiche è un dato di fatto. D’altro canto il movimento e, in particolare, la danza si associano alla produzione di...

Perdere il lavoro e acquisire peso

Un tempo erano i ricchi a essere grassi, ora la tendenza si inverte

27/10/2015

Sovrappeso e obesità sono stati associati con lo status socio-economico basso e la disoccupazione, ma meno si sa circa i cambiamenti di peso associati con i cambiamenti nel mondo del lavoro. Ovvero: c’è una sorta di rapporto...

Lo sport e la danza, alleati contro l’infiammazione.

Nel percorso terapeutico Pneisystem il movimento svolge un ruolo fondamentale. Numerosissimi studi scientifici hanno documentato negli ultimi anni, due fondamentali ripercussioni del movimento sulla salute.

13/10/2015

In primo luogo, il rafforzamento delle difese immunitarie in coloro che pratichino attività sportive non agonistiche è un dato di fatto. D’altro canto il movimento e, in particolare, la danza si associano alla produzione di...

Danza e sport: il rimedio naturale al malessere degli adolescenti.

Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell'Ospedale Universitario di Örebro, in Svezia, la danza può aiutare le ragazze a combattere mal di testa, stress e depressione.

06/10/2015

Danzare, sostengono gli studiosi, migliora la salute psico-fisica negli adolescenti con disturbi psicologici di internalizzazione: il ballo rafforza infatti i pensieri positivi e l'autostima. I ricercatori, guidati dalla ...

PsicoNeuroEndocrinoImmunologia della pelle.

I rapporti tra cute e psiche sono oggetto di studio da lungo tempo: l’alessitimia, per esempio, è un aspetto frequente nei pazienti dermatologici e la relazione temporale tra evento stressante e comparsa della dermatosi è ben conosciuta.

15/09/2015

Non esistono profili psicologici univoci riferibili a dermatosi specifiche: vale a dire che ogni persona esprime se stessa in maniera unica. Alcune manifestazioni dermatologiche sono essenzialmente riconducibili a disturbi psichiatrici...

Pneisystem® – diagnosi integrata e terapie sistemiche

Pneisystem® – diagnosi integrata e terapie sistemiche, è un software d’avanguardia, nato nel 2014, incentrato sulla grande tematica e sfida della medicina moderna: l’infiammazione.

21/07/2015

Confezionato ad hoc sulla metodologia Pnei4U® (basata su quattro pilastri fondamentali: Psiche -P, Nutrizione -N, Esercizio –E e Iter terapeutico -I). Con il contributo di operatori esperti, consente di declinare una nuova...

PsicoNeuroEndocrinoImmunologia della pelle.

I rapporti tra cute e psiche sono oggetto di studio da lungo tempo: l’alessitimia, per esempio, è un aspetto frequente nei pazienti dermatologici e la relazione temporale tra evento stressante e comparsa della dermatosi è ben conosciuta.

14/07/2015

Non esistono profili psicologici univoci riferibili a dermatosi specifiche: vale a dire che ogni persona esprime se stessa in maniera unica. Alcune manifestazioni dermatologiche sono essenzialmente riconducibili a disturbi psichiatrici (patomimia,...

Pnei e sistemi dello stress

Il fulcro della Pnei è lo studio dei sistemi dello stress. L’iperattività dei sistemi dello stress e, principalmente, del sistema HPA (ipotalamo, ipofisi e surrene), GH e prolattina produce uno stato infiammatorio cronico ed evidenti ripercussioni a carico della funzionalità gonadica (ovaio e testicolo) e di quella tiroidea.

30/06/2015

Lo stato infiammatorio cronico è una condizione che si associa ad acidosi e aumento dello stress ossidativo/ ridotto potenziale antiossidante endogeno. Una semplice valutazione del punteggio infiammatorio, effettuata anche mediante...

PneiSystem e Pediatria

Che lo stress sia un importante fattore di rischio per gli adulti è cosa nota, ma che lo fosse anche per le neo mamme e i loro bambini è quanto le nuove ricerche sull’argomento evidenziano.

31/03/2015

Una mamma con i sistemi dello stress iperattivi ”passa” la sua eredità al feto e lo “predispone” a disturbi del sistema immunitario che potranno manifestarsi precocemente nell’età adulta. L’Avon...

Pnei System e Sessualità

Tra i sintomi più frequenti riferiti dai pazienti che richiedono una consulenza Pneisystem c’è senz’altro il calo del desiderio sessuale.

24/03/2015

Il calo del desiderio è frequentemente connesso all’iperattività dei sistemi dello stress. Come noto, infatti, il sistema ipotalamo-gonade viene disturbato dall’eccessivo tono endorfinico, caratteristico di stati di stress...

Danza e sport: il rimedio naturale al malessere degli adolescenti

Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell'Ospedale Universitario di Örebro, in Svezia, la danza può aiutare le ragazze a combattere mal di testa, stress e depressione.

24/02/2015

Danzare, sostengono gli studiosi, migliora la salute psico-fisica negli adolescenti con disturbi psicologici di internalizzazione: il ballo rafforza infatti i pensieri positivi e l'autostima. I ricercatori, guidati...

Respiro e Comunicazione tra sistemi (2/2)

Sempre più la persona va guardata nella sua interezza. Specie le ultime ricerche nelle neuroscienze e sulla vita neonatale hanno dimostrato in modo inequivocabile l’impossibilità di separare mente e corpo.

17/02/2015

Anche in Pnei e Pneisystem il corpo assume valenza terapeutica. Erano gli anni Venti del secolo scorso quando Wilhelm Reich proponeva le prime ipotesi sull’esistenza di interconnessioni profonde tra lo psichico e il somatico delle quali...

Respiro e comunicazione tra sistemi

La respirazione è sia sotto il controllo della nostra volontà che del sistema nervoso autonomo. Intervenire volontariamente sui tempi di inspirazione ed espirazione consente di regolare e modulare l’attività del sistema nervoso autonomo stesso.

10/02/2015

La respirazione profonda diaframmatica promuove una migliore ossigenazione tessutale ottimizzando la circolazione linfatica: ciò è fondamentale ai fini del drenaggio di sostanze tossiche dal connettivo. Esercitarsi a inspirare ed...

Farmaco per i disordini alimentari psicogeni!?

La Food and Drug Administration ha ampliato gli usi già approvati della lisdesamfetamina dimesilato (Vyvanse) per il trattamento del binge-eating (anoressia, bulimia e obesità da iperalimentazione) negli adulti.

10/02/2015

Una bella novità, ma da “prendere con le pinze”! Il farmaco è il primo approvato dalla FDA per il trattamento dei disordini alimentari psicogeni, ha specificato Mitchell Mathis, (Division of Psychiatry Products, FDA’s...

Sonno e umore migliorano perdendo peso

Negli obesi, una perdita di peso, anche se piccola (almeno il 5% in meno del peso iniziale), può migliorare la durata e la qualità del sonno, rinfrancando l’umore.

27/01/2015

Lo confermano i dati ottenuti da un gruppo di ricercatori americani dell'Università della Pennsylvania che hanno osservato 390 uomini e donne obesi durante un programma d’intervento sul peso corporeo (POWER-UP study). La durata e la...

Dolore pelvico cronico femminile. Come curarlo con la metodologia Pnei System

Le patologie che costellano il dolore pelvico cronico possono presentare sintomi vari, in base a diversi fattori genetici, infettivi, traumatici e ambientali, ma riconoscono una patogenesi comune: un’infiammazione neurogenica, la cui risoluzione non può certamente essere affidata ad un singolo farmaco, sia esso un antibiotico o un antidepressivo o un antiepilettico.

20/01/2015

Un contributo al senso di disperazione delle persone affette da dolore pelvico cronico viene dato dalla inefficacia delle cure. Anche se il sintomo persiste, molti pazienti rinunciano ai controlli medici dopo vari tentativi falliti e si adattano ad...

Il 2014: l’anno dello stress

È stato identificato un importante fattore nel processo che determina lo stress: si tratta della proteina chiamata secretagoghina, che svolge un ruolo importante nel rilascio dell’ormone dello stress noto come CRH.

16/12/2014

Se fosse possibile sopprimere questa proteina, sarebbe teoricamente possibile anche eliminare lo stress fisico. Questo meccanismo potrebbe essere impiegato nelle persone che soffrono di depressione, esaurimento o sindrome da stress post-traumatico,...

Obesità è insoddisfazione

Alcune linee di ricerca sostengono che le persone in sovrappeso o obese mostrano un disagio dovuto a fattori socio-culturali.

09/12/2014

In proposito, in Australia, sono stati reclutati 90 studenti universitari: (a) per confermare i risultati di precedenti ricerche esaminando l'associazione tra BMI, ansia sociale, e l'ansia sociale basata sull’apparenza, e (b) per estendere i...

Pnei e patologie psiconutrizionali (3/3)

Le prime osservazioni sperimentali dei fisiologi A.W. Hetherington e S.W. Ransond effettuate alla fine degli anni ’30, dimostravano che lesioni dell’area ventromediale dell’ipotalamo procuravano negli animali da esperimento una smodata sensazione di fame con conseguente obesità, mentre lesioni dell’ipotalamo laterale si accompagnavano ad apatia, svogliatezza e mancanza di appetito cui seguiva perdita di peso.

28/10/2014

Il meccanismo di assunzione del cibo è in realtà molto più complesso: risente, infatti, di influenze genetiche, socio culturali, neuroendocrine e metaboliche. Un ruolo chiave della regolazione nutrizionale è da...

Pnei e patologie psiconutrizionali (2/3)

Se è vero che la bulimia con uso di purganti, lassativi, diuretici e ricorso al vomito è relativamente rara, molto più diffusa è, invece, la percezione del cibo come irrinunciabile gratificazione (compulsione alimentare), soprattutto nelle ore serali e notturne, momento in cui il substrato neuroendocrino giustifica la ricerca di cibi dolci o di carboidrati o spuntini che affiancano, integrano o sostituiscono il pasto serale, che per molti soggetti rappresenta l’unico pasto della giornata.

21/10/2014

Nel 1973 Bruch aveva rilevato che il 25% delle pazienti anoressiche erano bulimiche. Nel 1980 questa percentuale era salita al 50%, mentre dieci anni più tardi il gruppo di Toronto rilevava la presenza di bulimia nel 75% delle donne...

Pnei e patologie psiconutrizionali (1/3)

In Italia una donna su cento soffre di bulimia nervosa con obesità. Questo dato emerge da studi epidemiologici e statistici riguardanti una patologia che, almeno fino a 30 anni fa, sembrava essere assente o poco rappresentata nel nostro tessuto sociale.

14/10/2014

A tutti è probabilmente capitato, almeno una volta, e in modo più o meno consapevole, di mangiare nella speranza di superare stress emotivi, traumi affettivi, stati di noia o di solitudine; negli ultimi anni, però, si è...

Lo stress influenza lo stile di vita dei bambini

Lo stress influenza lo stile di vita dei bambini e li stimola a mangiare anche in assenza di fame, e questo potrebbe facilitare il sovrappeso.

16/09/2014

La relazione tra stress e stile di vita è stata esaminata per oltre 2 anni in 312 bambini belgi dai 5 ai 12 anni, insieme alla composizione corporea e allo studio dello stress. Gli aspetti legati allo stress sono stati misurati con...

Adolescenti obesi e depressi

Nell’adolescenza la prevenzione dell’obesità e i programmi di trattamento dovrebbero considerare con attenzione il ruolo delle emozioni negative.

09/09/2014

Uno studio ha esaminato l'associazione tra sintomi depressivi con BMI (BMI z-score) standard, stili di vita, e misure di auto-efficacia in un campione di adolescenti urbani. Lo studio è stato condotto tra gli adolescenti (n = 1508) arruolati...

Stress post traumatico, un nemico del peso nella donna

Il disordine psicologico puó costituire un fattore di rischio per l’aumento di peso patologico nella donna. I risultati da studio americano.

25/08/2014

Il disordine da stress post traumatico (PTSD), una condizione psicologica che accompagna il verificarsi di uno o una serie di eventi caricati da una forte componente emozionale e in grado di compromettere significativamente l’equilibrio...

Dipendenza da sport: segno di disordini alimentari?

Si chiama dipendenza da esercizio fisico e potrebbe nascondere la predisposizione a disordini del comportamento alimentare come bulimia e anoressia nervosa. Studio inglese ne rivela la diffusione e i sintomi.

26/08/2014

Un nuovo aspetto del comportamento potrebbe rivelare la tendenza a presentare disordini del comportamento alimentare. La disfunzione, o mania, consisterebbe in una dipendenza dall’esercizio fisico, svolto oltre i livelli necessari in maniera...

Over65: malnutrizione e demenza

La prevalenza della malnutrizione legata alla demenza è significativamente evidente negli anziani over 65 residenti in casa di cura in Olanda.

22/07/2014

Dai dati anagrafici del registro annuale Dutch National Prevalence Measurement of Care Problems of Maastricht University 75.399 residenti in casa di cura di età superiore ai 65 anni (4.523 con demenza) hanno partecipato per oltre 5 anni...

PsicoNeuroEndocrinoImmunologia della pelle

I rapporti tra cute e psiche sono oggetto di studio da lungo tempo: l’alessitimia, per esempio, è un aspetto frequente nei pazienti dermatologici e la relazione temporale tra evento stressante e comparsa della dermatosi è ben conosciuta.

15/07/2014

Non esistono profili psicologici univoci riferibili a dermatosi specifiche: vale a dire che ogni persona esprime se stessa in maniera unica. Alcune manifestazioni dermatologiche sono essenzialmente riconducibili a disturbi psichiatrici (patomimia,...

Attenzione alle abbuffate precoci

I disordini alimentari sembrano più frequenti nelle donne adulte, e se la prima abbuffata è comparsa prima dei 18 anni, aumenta la tendenza verso la bulimia grave più tardi.

15/07/2014

Questo è quanto, in sostanza, hanno dimostrato alcuni ricercatori del Department of Psychiatry and Behavioral Sciences, Medical University of South Carolina (Charleston, South Carolina USA) considerando l’età della prima...

Invecchiare, che stress! (2/2)

Il cervello è visto come il mediatore primario delle risposte allostatiche, e in particolare il sistema limbico presiede al controllo delle informazioni emozionali e coordina gli stati mentali e comportamentali con le funzioni neuro-endocrine, vegetative e immunitarie al fine di rispondere efficacemente alle sfide ambientali e psico-sociali.

08/07/2014

Tramite il sistema limbico, in sostanza, il cervello codifica, filtra e immagazzina le informazioni ambientali in accordo con la storia personale e le esperienze di vita che costituiscono l’unicità del singolo, e decide cosa è...

Invecchiare, che stress! (1/2)

Anche in assenza di patologie, l’invecchiamento si associa “fisiologicamente” a un generale declino delle funzioni cognitive; gli anziani spesso presentano deficit della memoria, del linguaggio, delle funzioni esecutive. È però altrettanto evidente che non tutti invecchiano allo stesso modo, e che alcuni soggetti mantengono un buon profilo cognitivo anche in età avanzata (successful aging).

01/07/2014

Molteplici sono i fattori chiamati in causa per spiegare la notevole variabilità degli esiti psico-cognitivi che accompagnano la senescenza; alcuni autori suggeriscono che le basi genetiche siano determinanti, ma l’idea oggi più...

La psiche alleata del cuore

È stato evidenziato che i fattori di rischio psicosociali possono essere equiparati ai fattori di rischio biologico, quali cofattori, che possono sia facilitare l’insorgenza del processo aterosclerotico, che l’insorgenza di eventi clinici cardiovascolari.

24/06/2014

In un'ampia revisione delle numerose ricerche effettuate, pubblicata su Circulation nel 1999 (Rozanski A. et al. 1999) e, successivamente nel 2005 sul Journal of the American College of Cardiology (Rozanski A. et al. 2005), è stato...

Depressione atipica: più pericolosa per l'aumento di peso patologico

La presenza di una forma atipica del disordine psicologico può favorire la sovralimentazione e l’obesità. Nuove osservazioni sottolineano il rischio di questa associazione.

16/06/2014

La presenza di una forma a tipica di depressione, caratterizzata da episodi di reattività dell’umore, e in particolare momenti di euforia in risposta a situazioni positive, potrebbe mettere a serio rischio di sviluppare...

La sindrome metabolica e la dipendenza da cibo (2/2)

Il circuito fame-sazietà e la regolazione del metabolismo non si basa solamente sul principio omeostatico di scarsità/abbondanza di risorse energetiche. Vi sono persone che mangiano più di quanto consumano, disobbedendo a questa bilancia perfetta.

27/05/2014

Il cibo, infatti, non rappresenta soltanto il carburante per le nostre cellule, ma è anche una fonte di piacere, un segnalatore che agisce su aree cerebrali deputate a funzioni di tipo cognitivo-motivazionale, comportamentale e di...

Abitudini alimentari disordinate

Le abitudini alimentari dei ragazzi vanno monitorate dagli adulti, seppure in maniera discreta, allo scopo d’individuare precocemente la tendenza ai disordini alimentari.

20/05/2014

Uno studio di sorveglianza ha coinvolto 160 adolescenti americani (età media M = 15,14 ± 2,17 anni) che presentavano comportamenti alimentari disordinati e tendenti all’anoressia di tipo restrittivo (AN-R, il 75%, n = 120) o...

Stress cronico e grassi: una pessima accoppiata

La presenza di stress cronico sembra esacerbare l’impatto dei comportamenti alimentari scorretti.

16/05/2014

Stress e alimentazione rappresentano un binomio largamente investigato nello studio dei meccanismi che conducono ai disordini del metabolismo e della composizione corporea. Nuove evidenze sulla relazione tra stress e alimentazione giungono da un...

Se mi lasci ti cancello…con la meditazione

Chi non ha sognato, almeno una volta, di avere voglia di essere il protagonista di “Se mi lasci, ti cancello” Il cult-movie con Jim Carrey e Kate Winslet che ha spopolato qualche anno fa?

06/05/2014

Bene, sembrerebbe che a venir in aiuto di chi vuole dimenticare i brutti ricordi sia la meditazione e non le pillole. Certo è che ci vuole un addestramento mentale adeguato per  sopprimere con la forza del pensiero i ricordi emotivamente...

La terapia della meditazione

Svelato il “mistero” dello yoga terapeutico. I benefici sarebbero dovuti all’influenza che le tecniche di meditazione hanno sull’attività dei geni, in particolare quelli coinvolti nella riposta dell’organismo allo stress.

29/04/2014

Lo yoga, sempre più praticato anche in Occidente, sembrerebbe combattere l’ipertensione, aiutare a vincere il dolore e sarebbe utile contro l’infertilità e l’artrite reumatoide. “È il primo studio -...

Mamme stressate? La prole pure!

La letteratura scientifica è concorde nel pensare che lo stress sperimentato da una donna in gravidanza è connesso alla salute fisica e mentale del nascituro.

22/04/2014

Oltre agli effetti deleteri del fumo e dell’alimentazione inadeguata in gravidanza, è importante valutare la sensibilità materna allo stress: fattori che determinano le caratteristiche di base del cervello fetale. Le fasi...

ADHD – Attention Defitcit Hyperactivity Disorder

ADHD è un disturbo neuro comportamentale che inizia in età infantile e prosegue nel corso dell’adolescenza fino all’età adulta, caratterizzato da una o più dei seguenti sintomi: mancanza di attenzione, iperattività e impulsività. Si associa frequentemente a disturbi dell’umore e dell’apprendimento.

15/04/2014

ADHD espone il bambino a difficoltà gravi nell’iter scolastico, aumentato rischi di traumi, bassa autostima e difficile socializzazione. I pazienti ADHD sono a rischio per disturbi psicologici, abusi di sostanze psicotrope e...

Pnei e lo stress spaziale

I voli spaziali producono molti effetti collaterali sulla fisiologia umana.

08/04/2014

Gli astronauti sono fortemente stressati dalla vita nello spazio: sono “prigionieri” di un ambiente sconosciuto e, talvolta, troppo affollato cui si aggiungono isolamento, separazione dalla famiglia, ansia, paura, privazione del sonno,...

Infiammazione, depressione e diabete. Un’unica patalogia?

Le persone affette da depressione hanno un rischio più alto di sviluppare la forma più comune di diabete rispetto alle persone non depresse, secondo un nuovo studio che fa luce sui possibili collegamenti tra le due patologie.

25/03/2014

La connessione tra diabete di tipo II, la forma della malattia strettamente connessa con l'obesità e una vita sedentaria, potrebbe essere un po' come una strada a due sensi, dice lo studio: non solo il diabete può portare alla...

Il cibo non si mangia se l’odore è sgradevole

Alcune misure fisiologiche del sistema nervoso autonomo (ANS) e altre comportamentali, sono utili per determinare le cause del gradimento o del rifiuto per un cibo.

18/03/2014

In proposito sono state valutate le risposte dell’ANS a odori piacevoli e spiacevoli emanati da alimenti presentati in concentrazioni variabili, tramite le espressioni facciali. I risultati dell’esperimento, relativi alle reazioni di 26...

Qui ed ora. Pnei e la mente errante

Una ricerca effettuata dall’Università di Cambridge ha stabilito che quasi metà delle persone nelle proprie ore di veglia pensano a qualcosa di diverso da quello che stanno facendo. Questo viaggio della mente in genere le rende infelici.

18/03/2014

Così afferma uno studio condotto attraverso un’applicazione web per Iphone che ha raccolto 2250 intervistati tra i 18 e gli 88 anni con condizioni economiche eterogenee e che ha fatto segnalare 250 mila punti dati su pensieri,...

Doctor Dog e Doctor Pnei, i terapeuti che danno molto e chiedono poco

Sebbene sia diventata una consuetudine classificare genericamente sotto il nome di “Pet therapy” vari tipi di attività con l’ausilio degli animali, più precisamente deve essere effettuata una distinzione tra Attività, Educazione e Terapie assistite con animali (T.A.A.).

11/03/2014

Le Attività Assistite con gli Animali (A.A.A.) sono interventi occasionali a carattere ludico e didattico, la cui finalità e quella di trasmettere informazioni ed emozioni derivanti da un breve contatto con il cane. Possono rientrare...

L’approccio Pnei allo stress da lavoro

Lo stress e la salute sul lavoro: due temi con una lunga storia alle spalle, che in qualche modo si somiglia e ha in comune molti caratteri, tra cui quello della innovazione e della necessità di una visione integrata.

04/03/2014

Richard Lazarus (Lazarus & Folkman 1984) vede lo stress come uno stato conseguente all’interazione individuo-contesto, legata ai processi cognitivo-emotivi di valutazione e risposta, oltre che alle caratteristiche del contesto stesso. Lo...

Ansia, depressione e sistema immunitario

La depressione si accompagna spesso ad alterazioni immunitarie simili a quelle osservate in eventi maggiori, come per esempio, un lutto.

25/02/2014

La depressione è stata associata ad aumento dei neutrofili e diminuzione dei linfociti T e B, deficit della risposta proliferativa in risposta a mitogeni, diminuzione della risposta NK. Le persone depresse che manifestano più spesso...

Pnei, una soluzione contro le dipendenze

Sos Psicofarmaci, oltre 11 milioni di italiani li usano contro stress e depressione. Ansiolitici, antidepressivi e tranquillanti vengono utilizzati da milioni di italiani che, stressati e depressi, ricorrono agli psicofarmaci.

18/02/2014

Nel 2011 sono oltre undici milioni le persone che nel nostro Paese ne hanno fatto uso. In particolare, circa 5 milioni sono ricorse a tranquillanti e ansiolitici, ovvero il 12,8% della popolazione, e di questi più di 3 milioni sono donne....

Psicoterapia psicodinamica favorisce aumento di peso nell’anoressia nervosa

Il trattamento psicoterapico psicodinamico si rivela più efficace della terapia standard nel favorire il recupero del peso corporeo e il miglioramento del disordine del comportamento alimentare.

20/01/2014

Un nuovo approccio psicoterapeutico, basato sul metodo psicodinamico e cognitivo comportamentale, sembra promuovere il recupero del peso corporeo e la correzione dei disordini del comportamento alimentare più efficacemente rispetto alla...

Troppa spesa non giova al peso

Le donne che soffrono di disturbi alimentari compulsivi (abbuffate) sembrano avere un comportamento eccessivo anche al momento degli acquisti.

26/11/2013

L’hanno dimostrato alcuni ricercatori americani che hanno osservato 373 donne di etnia diversa (caucasiche e afro-americane) afferenti allo stesso centro di ostetricia/ginecologia che sono state esaminate comparando i risultati di un test...

Curare depressione e obesità insieme: si può?

L’impiego della terapia comportamentale affiancata agli interventi di modifica dello stile di vita favoriscono un più efficace recupero del benessere psicologico e miglioramento della condizione corporea.

21/11/2013

Disagio psicologico e disordini del peso corporeo sono due condizioni che possono presentarsi spesso contemporaneamente, specialmente nelle donne, e contribuiscono ad un circolo vizioso di comportamenti e stati d’animo che non favoriscono il...

Disordini depressivi: una minaccia per salute globale

Depressione e disturbi dell’umore costituiscono la seconda causa più frequente di disabilità a livello globale e contribuiscono significativamente all’incidenza di eventi cardiaci.

16/11/2013

Depressione e disordini dell’umore sono la seconda causa di disabilità a livello globale. È questa, senza mezzi termini, la conclusione dei ricercatori australiani della University of Queensland. Questo dato evidenzia...

Disordini alimentari nell’adolescenza: sempre più diffusi tra i ragazzi

La suscettibiltà allo sviluppo di disordini del comportamento alimentare nell’adolescenza non riguarderebbe solo le ragazze. Anche tra i ragazzi si registra una crescente tendenza di alimentazione incontrollata e bulimia.

15/11/2013

Anoressia, bulimia e comportamenti compulsivi dell’alimentazione erano fino a poco tempo fa prevalentemente “riservati al” sesso femminile, specialmente per quanto riguarda l’età dell’adolescenza. Non più...

Obesità come una dipendenza da cibo?!

Esisterebbero spiegazioni neurobiologiche che giustificano la "dipendenza da cibo" che, a sua volta, potrebbe essere una delle ragioni che spingono le persone obese a mangiare troppo.

15/10/2013

Un gruppo di ricercatori australiani ha condotto un sondaggio online su 479 adulti provenienti dagli Stati Uniti (n = 215) e dall’Australia (n = 264). Si è evidenziato un forte consenso a sostegno dell’obesità come...

Respiro e Pnei

PsicoNeuroEndocrinoImmunologia o Pnei: un termine che nella etimologia greca significa respiro/soffio vitale. Nasciamo e moriamo con un respiro. La centralità del respiro nella regolazione del network Pnei non è soltanto intuitiva.

24/09/2013

Già nel 2001, Luciano Bernardi, Ordinario di Medicina Interna a Pavia, ha pubblicato sul British Medical Journal, un articolo dal titolo “Effetti della preghiera, del rosario e dei mantra yoga sui ritmi cardiovascolari autonomi. Uno...

Organo adiposo e PNEI

La misurazione del grasso corporeo e la sua localizzazione distrettuale costituiscono un’importante contributo alla comprensione della dinamica endocrino-metabolica dei pazienti.

17/09/2013

Le importanti connessioni che l’organo adiposo ha con il sistema immunitario ed endocrino giustificano la definizione di “organo”. La fine regolazione della rete Pnei avviene a livello della matrice connettivale di cui...

Pnei e sistemi dello stress

Il fulcro della Pnei è lo studio dei sistemi dello stress. L’iperattività dei sistemi dello stress e, principalmente, del sistema HPA (ipotalamo, ipofisi e surrene), GH e prolattina produce uno stato infiammatorio cronico ed evidenti ripercussioni a carico della funzionalità gonadica (ovaio e testicolo) e di quella tiroidea.

30/09/2014

Lo stato infiammatorio cronico è una condizione che si associa ad acidosi e aumento dello stress ossidativo/ ridotto potenziale antiossidante endogeno. Una semplice valutazione del punteggio infiammatorio, effettuata anche mediante analisi...

PsicoNeuroEndocrinoImmunologia: evoluzione obbligata della medicina moderna?

03/09/2013

La Pnei costituisce il volto nuovo della medicina moderna. Subentrando a un modello riduzionista, che penalizza la visione sistemica dell’uomo, la Pnei sempre di più si attaglia a soddisfare le esigenze culturali di ogni medico e...

Studi sulla perdita di peso: tutto da rifare!

Per definire meglio la valutazione degli studi che riguardano la perdita di peso è stata condotta una revisione critica dei risultati degli studi pubblicati dal 2008 al 2010.

16/07/2013

Sono stati selezionati 176 studi clinici dei quali solo 15 soddisfacevano i criteri di selezione predefiniti (sovrappeso BMI di partenza superiore o uguale a 25, interventi psicoterapeutici specifici esclusi, interventi con farmaci psicoattivi...

Disordini alimentari comunitari

I disordini alimentari con abbuffate, sembrano prevalenti in persone che hanno a lungo vissuto in ambienti comunitari, e sono correlati a diverse patologie.

02/07/2013

Un gruppo di ricercatori americani ha valutato la prevalenza di disordini alimentari tra 45.477 veterani militari in sovrappeso o obesi afferenti a strutture nazionali centralizzate per le cure (Veterans Health Administration). Durante le...

Troppe diete, scarsi risultati

Sembra esistere un’associazione tra il peso corporeo e il “mangiare emotivo” (iperalimentazione guidata dalle emozioni) che potrebbe essere alla base dell’obesità.

28/05/2013

Un totale di 8.580 uomini e 27.061 donne di età ≥ 18 anni già partecipanti allo studio di coorte NutriNet-Santé (Nutritional Epidemiology Research Unit, Université Paris 13, Sorbonne Paris Cité) sono stati...

Più ottimisti con i trigliceridi in regola

Dopo i 50 anni, un profilo lipidico salutare è associato ad una condizione psicologica positiva.

17/05/2013

Questa la curiosa conclusione a cui sono giunti i ricercatori dell’ Harvard School of Public Health di Boston. Lo studio, pubblicato sulla rivista American Journal of Cardiology ha infatti rilevato un’associazione decisamente...

Emozione e alimentazione

Lo stress, l’ansia e la depressione sono stati associati a comportamenti alimentari compulsivi negli scolari delle scuole medie inferiori e superiori, anche in Cina.

30/04/2013

Un totale di 5473 studenti sono stati invitati a partecipare a uno studio di coorte che ha raccolto i dati socio-demografici, i sintomi emotivi, lo stress e i comportamenti alimentari. Sono stati analizzati i dati relativi ai consumi...

La gravidanza favorisce il disordine

Durante la gravidanza sembra più facile andare in contro a disturbi del comportamento alimentare, specie nel primo trimestre.

26/03/2013

Questo è quanto, nella sostanza, è risultato sottoponendo 732 donne a un test specifico per la diagnosi dei disturbi alimentari appositamente variato per l’occasione (EDDS). Durante i primi 3 mesi di gravidanza e,...

Prima la depressione e poi l’obesità?

La depressione e l’ansia sono spesso inizialmente associate a obesità addominale con dislipidemie e, successivamente, al rischio cardiovascolare.

04/12/2012

Queste associazioni sono state indagate in 2126 soggetti inclusi nel Netherlands Study of Depression and Anxiety. Si procedeva considerando al basale  l’eventuale associazione tra la gravità della depressione (Inventory of...

Rapporto medico-paziente obeso: il linguaggio ha un peso

Parole, espressioni o semplici sfumature del linguaggio possono suonare offensive e addirittura ferire il paziente che già di per sè vive come uno stigma sociale la propria condizione.

05/12/2012

Medici e professionisti sanitari possono rischiare di urtare la sensibilità del paziente con il proprio linguaggio. Questa situazione si rende particolarmente evidente quando il problema affrontato da medico e paziente è...

Linee guida per i disturbi del comportamento alimentare

L'Istituto Superiore di Sanità insieme alla Asl 2 dell'Umbria ha presentato le nuove linee guida per la gestione dei disturbi del comportamento alimentare.

12/11/2012

Il documento affronta la gestione di disordini con manifestazioni spesso opposte ma legati da un’eziologia multifattoriale comune. Numerosi elementi psicopatologici concorrono all’insorgenza di questi disturbi, siano essi...

Obesità: uno stigma sociale difficile da cancellare

Un recente studio ha dimostrato come la discriminazione non riguarda unicamente gli individui obesi, ma persista anche per coloro precedentemete in sovrappeso.

12/10/2012

L’analisi ha investigato il tipo di “marchio sociale”, o stigma, assegnato verso le persone precedentemente obese. In particolare, i ricercatori del dipartimento di psicologia dell’University of Hawaii, in collaborazione con...

Situazioni estreme, molti punti in comune

Condizioni opposte come l’obesità e l’anoressia condividono alcune disfunzioni neurocognitive che si manifestano nella ridotta capacità decisionale e nell’inflessibilià comportamentale.

07/09/2012

Lo studio, pubblicato sulla rivista PLoS One, ha evidenziato una forte convergenza del profilo cognitivo di individui caratterizzati da disordini comportamentali e corporei estremi, dimostrando come alla base dello sviluppo e del mantenimento...

Immagine corporea e disturbo binge eating, attenzione ai giovanissimi

La condizione di armonia psicologica con il proprio corpo protegge dallo sviluppo di disturbi del comportamento alimentare già ad un’età precoce.

26/07/2012

Gli interventi personalizzati di nutrizione pediatrica devono includere la valutazione del livello di soddisfazione per l’immagine corporea, almeno nelle giovani adolescenti. In questo modo è possibile prevenire pericolosi disturbi del...

Binge-Eating, una questione di auto-controllo

La perdita di controllo durante il pasto è un elemento centrale della sindrome.

06/06/2012

La perdita momentanea di controllo durante i pasti sarebbe la causa comportamentale responsabile della sovralimentazione nella sindrome da binge eating e dello stato di malessere psicologico successivo, così suggerisce uno studio pubblicato...

Cattive abitudini alimentari, possibile causa di disturbi depressivi

La depressione potrebbe nascondere un’origine alimentare

11/05/2012

L’allarme sul cosiddetto “cibo spazzatura” giunge dai ricercatori spagnoli dell’Università di Las Palmas, Gran Canaria, i quali hanno dimostrato una maggiore predisposizione ai sintomi depressivi in coloro che...

Da madri obese figli complicati

L’obesità abbinata a disordini metabolici, in gravidanza, sembra favorire un ritardo nello sviluppo neurologico (DD) e disordini dello spettro autistico (ASD) nella prole.

17/04/2012

In proposito è stato condotto uno studio caso-controllo su un gruppo di bambini di età compresa tra 2 e 5 anni (517 ASD, 172 DD, e 315 controlli) tutti nati in California nel periodo tra gennaio 2003 e giugno 2010 inseriti nello studio...

Ma oltre la perdita di peso…

A parte il controllo del peso, la psicometria si può utilizzare per la previsione del successo di una dieta anche nel lungo termine?

21/02/2012

Secondo uno studio recente ci si può avvalere di una scala psicometrica basata su 3 item che indaga la percezione di autoregolazione dei soggetti sottoposti a dieta restrittiva, e può essere utilizzata per distinguere tra diete di...