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marted́ 29 ottobre 2013

Non troppo zucchero per ricordare meglio

Si dice che il cervello abbia bisogno di zucchero, per funzionare meglio, ma forse ci sono dei limiti.

NUTRIZIONE
zucchero

Questo è quanto è stato, sostanzialmente dimostrato da uno studio condotto in Germania cui hanno partecipato 141 soggetti (72 erano donne) in buona salute con un’età media di 63 anni che per essere inclusi nell’osservazione non dovevano avere diabete, né problemi di memoria o altri difetti nelle funzioni cerebrali.

Tutti i partecipanti venivano sottoposti a un test (Rey Auditory Verbal Learning Test) che indaga le funzioni della memoria e negli stessi venivano misurati eventuali cambiamenti della struttura cerebrale in relazione alle variazioni dell’insulina nel sangue e dei livelli circolanti di HbA1c (marcatore dei livelli di glucosio nel sangue che si utilizza per controllare il compenso della glicemia nei soggetti diabetici).

Al termine dell’osservazione si è, in sostanza, dimostrato che a livelli inferiori di HbA1c erano associate migliori funzioni della memoria che, invece, risultavano alterate quando i livelli di HbA1c nel sangue erano più elevati. Tra l’altro, i benefici dei livelli più bassi di HbA1c erano corrispondenti a variazioni dei volumi e della struttura di alcune zone cerebrali.

Gli autori concludono ipotizzando che elevati e prolungati livelli di glucosio nel sangue (indicati dall’aumento stabile dell’HbA1c come avviene nei diabetici) possano determinare disordini della memoria anche in soggetti sani e non diabetici. In pratica, troppo zucchero circolante nel sangue, non giova alla memoria.

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24153444
Neurology. 2013 Oct 23. [Epub ahead of print]
Higher glucose levels associated with lower memory and reduced hippocampal microstructure.