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martedì 20 giugno 2017

Il sistema immunitario utilizza i batteri intestinali per controllare il metabolismo del glucosio

Un ricerca condotta presso l’Oregon State University ha portato alla luce un importante collegamento tra il sistema immunitario, batteri intestinali e metabolismo del glucosio, suggerendo che questa interazione possa contribuire, quando non funziona correttamente, all’insorgere di patologie quali sindrome metabolica e diabete di tipo 2.

Ricerca Clinica e di Base
imm2La ricerca evidenzia anche l’importanza generale delle funzioni proprie dei batteri presenti nell’intestino e il ruolo di una famiglia in particolare, l’akkermansia muciniphila, nella regolazione del metabolismo del glucosio.

Si tratta quindi di un complesso meccanismo di cross-talk fra sistema immunitario e microflora intestinale;  era stato precedentemente osservato che un mediatore immunitario, l’interferone gamma (IFN-y) può influenzare il corretto funzionamento del metabolismo del glucosio. IFN-y aiuta a combattere diversi agenti patogeni e infezioni, ma una diminuzione dei suoi livelli può portare ad un miglioramento del metabolismo del glucosio.

Prima di questo studio non era chiaro come esattamente la tolleranza al glucosio interessasse IFN-y, e soprattutto non era stato fino ad oggi considerato il coinvolgimento del microbiota intestinale; grazie all’aiuto di un modello statistico e un approccio denominato rete “transkingdom”, il gruppo di ricerca è riuscito ad individuare alcuni candidati batterici probabili.

I batteri A. muciniphila, svolgono un ruolo fondamentale in questo processo di comunicazione. Nel loro studio, gli scienziati li hanno considerati “l’anello mancante”. La ricerca ha dimostrato che i topi appositamente allevati con ridotti livelli di IFN-y avevano livelli più elevati di A.muciniphila e avevano anche notevolmente migliorato la tolleranza al glucosio. Quando i livelli di IFN-y sono aumentati, i livelli di A.muciniphila sono diminuiti e la tolleranza al glucosio è stata ridotta.

Osservazioni simili sono state fatte anche negli esseri umani. È stato osservato, per esempio, che gli atleti  hanno alti livelli nell’intestino di batteri A. muciniphila, che è un batterio muco-degradante. La ricerca chiarisce che due sistemi, una volta considerati funzionalmente separati, ossia l’immunità e il metabolismo del glucosio, sono in realtà strettamente collegati e il ponte di comunicazione tra i due sistemi può essere fornito dai batteri intestinali.

Nella metodologia Pneisystem riveste un ruolo primario la prevenzione incentrata sulla  gestione degli stili di vita, di primaria importanza nella genesi di patologie croniche. E la salute e il corretto funzionamento della flora batterica intestinale rivestono un ruolo cardine dell’iter terapeutico. In particolare la Pnei System Academy ha come mission la divulgazione del concetto di terapia incentrata su 4 pilastri fondamentali:

- Ottimizzare le risorse psichiche attraverso l’apprendimento delle tecniche più moderne di gestione dello stress.
- Insegnare come compilare una dieta personalizzata in chiave antiossidante e antinfiammatoria
- Potenziare l’asse psico-immunologico attraverso il movimento, in particolare la danza (Pneisystem Equilibrium Dance)
- Saper selezionare i migliori integratori/ fitoterapici/nutraceutici/principi della low dose medicine e comporre un piano terapeutico centrato sulla persona. 


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