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martedì 17 novembre 2020

Un dolce tira l’altro

Scoperto un meccanismo di adattamento neuronale

Ricerca Clinica e di Base
Immagine dolciLe diete ricche di zuccheri, sale e grassi alterano la percezione del gusto e la preferenza alimentare, contribuendo all'obesità e ai disturbi metabolici associati. Ma quale sia il meccanismo alla base non è ancora del tutto chiaro.
 
Un gruppo di ricercatori americani ha dimostrato che in risposta ad una dieta ad alto contenuto di zucchero, il regolatore epigenetico Polycomb Repressive Complex 2.1 (PRC2.1) riprogramma in modo persistente i neuroni sensoriali delle mosche di Drosophila melanogaster (il moscerino della frutta) per ridurre la sensazione di dolce e promuovere l'obesità.
Negli animali alimentati con un alto contenuto di zucchero, il legame di PRC2.1 alla cromatina dei neuroni gustativi dolci viene ridistribuito per reprimere una rete trascrizionale dello sviluppo che modula la reattività di queste cellule agli stimoli dolci, riducendo la sensazione del sapore dolce.
La metà di questi cambiamenti trascrizionali persiste nonostante il ritorno degli animali a una dieta di controllo, causando una diminuzione permanente della percezione del gusto dolce.
 
Questi risultati rivelano un nuovo meccanismo epigenetico che, in risposta all'ambiente alimentare, regola la plasticità neurale e il comportamento alimentare che promuove l'obesità.
 

Author:Anoumid Vaziri, Morteza Khabiri, Brendan T Genaw, Christina E May, Peter L Freddolino, Monica Dus

Source:Sci Adv. 2020 Nov 11;6(46):eabc8492. doi: 10.1126/sciadv.abc8492. Print 2020 Nov.