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martedì 17 luglio 2012

Obesità infantile nel mirino dell’OMS

L’OMS raccomanda: “L’obesità infantile è un problema di portata mondiale che va affrontato con una sistematica prevenzione precoce”.

OBESITÀ INFANTILE
obesità infantile

Questo è quanto si discute in una recente revisione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che dalle evidenze più recenti in letteratura si focalizza  sui primi mesi di vita nei quali i modelli e le abitudini alimentari, sono prettamente stabiliti dai genitori.

E’ necessaria una prevenzione sistematica, che possa partire fin dalla promozione dell’allattamento al seno per continuare con un’adeguata introduzione degli alimenti complementari durante lo svezzamento.

Anche le abitudini alimentari e i comportamenti dei genitori richiedono attenzione, specie per quanto riguarda la loro risposta ai segnali di fame e sazietà dei figli, ma anche nella promozione dell’aumento dell’attività fisica, nel controllo della durata del sonno e verso l’aumento del numero dei pasti consumati in famiglia.

Tutti questi interventi dovrebbero iniziare fin dal momento della nascita e, sempre secondo l’OMS, non vanno trascurati tutti i possibili fattori di rischio modificabili (abitudini alimentari e stile di vita dell’intera famiglia nel proprio contesto etnico) per affrontare precocemente il problema della prevalenza attuale dell’obesità nel mondo. 

Fonti:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22675610 J Obes. 2012;2012:123023. Epub 2012 May 17. Need for early interventions in the prevention of pediatric overweight: a review and upcoming directions.