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martedì 16 luglio 2019

Disbiosi nell’epilessia

Il ruolo del microbiota

Ricerca Clinica e di Base
imm2Recentemente, sono emerse evidenze da studi su animali e uomini che la disbiosi nell'intestino può essere associata a certe forme di epilessia. La dieta chetogenica è un trattamento alternativo dell'epilessia resistente ai farmaci, sebbene il suo preciso meccanismo di azione non sia chiaro. È stato ora dimostrato che la dieta chetogenica modifica la composizione e la funzione del microbioma intestinale in pazienti con epilessia. 

Studi sui topi hanno dimostrato che il microbiota intestinale è necessario per l'effetto terapeutico della dieta. Il microbiota intestinale svolge un ruolo centrale nella salute umana: stimola il sistema immunitario e fornisce resistenza alla colonizzazione verso potenziali patogeni. Comprende circa 150 volte più geni del genoma umano, vengono prodotti metaboliti che promuovono la salute, come le vitamine e gli acidi grassi a catena corta. Il microbiota intestinale e il cervello possono comunicare in modo bidirezionale attraverso i sistemi nervoso centrale ed enterico così come le vie endocrine, immunitarie e metaboliche. È stato dimostrato che il microbiota intestinale influenza la fisiologia e la neurochimica del SNC e ha influenza sul comportamento, sulla cognizione, sull'umore, sull'ansia e sulla depressione. 

La disbiosi intestinale è stata associata a una varietà di disturbi neurologici, ad esempio l'autismo, la sclerosi multipla, il Parkinson e l'Alzheimer. 

La composizione del microbiota intestinale è influenzata da fattori ambientali e in misura minore dalla genetica ospite. La dieta è un fattore importante che plasma la composizione della comunità microbica intestinale e il risultato di un intervento dietetico è influenzato dalla composizione del microbiota intestinale al momento dell'intervento. 

Ci sono alcune prove che potrebbero suggerire un potenziale ruolo del microbiota intestinale nell'epilessia cronica da stress nel modello animale. Le crisi epilettiche sotto dieta chetogenica si riducevano, e variava anche la composizione microbica intestinale.

Il microbioma intestinale di pazienti con epilessia resistente ai farmaci può differire da quello dei pazienti con epilessia farmaco-sensibile. E’ possibile, di fatto, che i farmaci stessi provochino la disbiosi, oppure la flora intestinale potrebbe influenzare il metabolismo dei farmaci stessi.
 

Autori: Maria Dahlin e Stefanie Prast-Nielsen
Fonte:. EBioMedicine . 2019 giugno; 44: 741-746.
Link della fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6604367/