|

venerdý 16 marzo 2012

Endotossina batterica infiamma la fase postprandiale

I grassi della dieta sono correlati al rilascio di tossina batterica nel sangue da parte dell'intestino

Ricerca Clinica e di Base
Endotossina batterica sovrappeso

L' infiammazione cronica che caratterizza i tessuti degli individui sovrappeso è tipicamente attribuito all’effetto dalle diete ricche in grassi ed è dovuto alla presenza di molecole proinfiammatorie tra cui il TNFalfa ed altre interleuchine. Tuttavia, i meccanismi alla base di questa relazione non sono chiari.

Un recente studio, pubblicato sul Journal of Lipid Research, ha dimostrato che il rilascio nel circolo sanguigno di alcune componenti batteriche della flora intestinale potrebbe essere una delle cause del mantemiento dello stato infiammatorio nel sovrappeso.

I ricercatori hanno analizzato come si modificavano le concentrazioni seriche di endotossina in un gruppo di individui gravemente obesi a seguito del consumo di un pranzo grasso, ricercandone la correlazione con la trigliceridemia.

Gli autori hanno così osservato che negli individui che presentavano concentrazioni più elevate di trigliceridi postprandiali era anche superiore il livello di endotossina batterica nel siero, sia in forma libera che legata ai chilomicroni. In particolare, le concentrazioni di lipopolisaccaride complessato alle lipoproteine erano più elevate nei soggetti che presentavano una differenza più marcata fra il livello di trigliceridi a digiuno e post-prandiale.

I ricercatori non hanno invece registrato alcuna variazione nei livelli di proteina C reattiva, un marker dell’infiammazione cronica, in relazione allo status dei trigliceridi, probabilmente in quanto non venivano influenzate le risposte infiammatorie a lungo termine ma solo quele che si producono immediatamente a seguito dello stimolo, come appunto l’innalzamento della endotossinemia.

Dallo studio è emersa una chiara reazione tra il metabolismo dei trigliceridi e la presenza di tossine batteriche nel sangue a seguito dei pasti e lipopolisaccaride potrebbe quindi essere un importante mediatore dell’infiammazione associata al sovrappeso.

Gli autori hanno ancho notato una riduzione dell’attività dell’enzima superodssido dismutasi a seguito dell’innalzamento della trigliceridemia.  Questa riduzione delle difese antiossidanti stabilisce un ulteriore possibile link tra l’endotossiemia metabolica lo stress ossidativo.

Source:Clemente-Postigo M, Queipo-Ortuno MI, Murri M et al. Endotoxin increase after fat overload is related to postprandial hypertriglyceridemia in morbidly obese patients. J Lipid Res. 2012