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martedì 12 luglio 2016

Riequilibra la salute di nervi, cuore e tiroide.

La PsicoNeuroEndocrinoImmunologia ha il suo focus nello spegnimento dei sistemi dello stress. Questi provocano un aumento dello stress ossidativo e dei fenomeni infiammatori.

LIFE STYLE
imm2Tra le piante ad interesse Pnei citiamo:
 
Vitis Vinifera.
I semi di uva rossa contengono acido linoleico e composti polifenolici di tipo flavonoide dalle alte proprietà antiossidanti che hanno avuto numerosi riscontri nella prevenzione e nella cura delle malattie cardiovascolari.
 
Gli effetti positivi sui vasi sanguigni dei polifenoli prodotti nei semi di uva rossa, sono dovuti all’aumento di ossido nitrico – il più potente vasodilatatore prodotto nel nostro organismo. I polifenoli di uva rossa agiscono  come agenti protettivi ritardando e contrastando i danni del deterioramento aterosclerotico.
 
Myrthus Communis.
Ha proprietà balsamiche, antinfiammatorie, antiossidanti e antisettiche. Pertanto trova impiego nella cura di affezioni a carico dell’apparato respiratorio e digerente.
 
Favorisce la degradazione delle LDL, le lipoproteine implicate nel trasporto del colesterolo alle cellule dell’organismo responsabili, a lungo temine, di varie patologie cardiovascolari.
 
Semi di lino.
I semi di lino, oltre a far bene all’intestino, sono utili nei casi di ipertiroidismo perché contrastano l’assimilazione dello iodio da parte della tiroide e quindi ne rallentano il funzionamento.
 
Questa azione sembra sia presente solo nei semi crudi e non nell’olio di semi di lino. Possono essere aggiunti ai vari piatti o consumati da soli, l’importante è schiacciarli  bene per esaltarne le proprietà.
 
Echinacea angustifolia
Questa pianta  stimola il sistema immunitario e spegne l’infiammazione trovando utile applicazione anche nelle fasi iniziali delle patologie autoimmuni tiroidee.
 
 
www.mariacorgna.it