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martedý 10 settembre 2013

ObesitÓ: il peso sul cervello

Confrontando le misure antropometriche con le misure cerebrali pare che il cervello delle persone con obesitÓ addominale marcata, invecchi precocemente.

Ricerca Clinica e di Base
cervello

In uno studio condotto in Francia sono stati analizzati il rapporto esistente tra alcuni marcatori antropometrici di obesità e alcuni indici quantitativi dell’invecchiamento cerebrale (tramite MR), comprese le misure del volume totale del cervello (TBV), il volume della materia grigia (GMV), il volume dell'ippocampo, della sostanza bianca (WMHV) e la presenza di infarti cerebrali.

Si procedeva confrontando le misure con un’analisi mendeliana per il rapporto di causalità. Le analisi sono state effettuate in 1779 soggetti (60,4% donne, età media 72,8 ± 4,1 anni) già partecipanti a uno studio di coorte basato sulla popolazione 3C-Dijon (N = 1555 per la MR). Si è così, in sostanza, evidenziato che le più elevate misure del rapporto vita-fianchi (WHR) e della circonferenza della vita (WC) erano associate alle più piccole misure del TBV e della materia grigia (GMV (p = 0,0008 ep = 0.003), indipendentemente da età, sesso, indice di massa corporea (BMI), e fattori di rischio vascolari. 

Inoltre i valori più elevati di BMI, WC e WHR sono stati associati con i più elevati di WMHV, e WC con maggior volume degli infarti cerebrali. Gli autori concludono affermando che le stime dell’effetto del BMI sull’età hanno confermato l'associazione inversa tra GMV e WHR deponendo per un’associazione causale.

Fonte:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23998998
Neurobiol Aging. 2013 Aug 31. pii: S0197-4580(13)00327-8. doi: 10.1016/j.neurobiolaging.2013.07.022. [Epub ahead of print]
Abdominal obesity and lower gray matter volume: a Mendelian randomization study.