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martedì 6 settembre 2016

Sono altri 8 i tipi di tumori legati al sovrappeso/obesità

L’Analisi dell’IARC

PATOLOGIA
imm3E’ assodato: essere in sovrappeso / obesi aumenta il rischio di alcuni tipi di cancro, ma questa associazione è appena diventata molto più ampia. Altri otto tipi di cancro sono stati aggiunti alla lista e si uniscono ai cinque già presenti.

I nuovi risultati provengono dalla Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC), che fa parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), pubblicati nei manuali di prevenzione del cancro dell’IARC.

Una sintesi è stata pubblicata online il 25 agosto nel New England Journal of Medicine.

Piuttosto che dire che sovrappeso e obesità aumentano il rischio di cancro, l’IARC ha presentato le sue conclusioni in un altro modo: "L'assenza di un eccesso di grasso corporeo riduce il rischio di tumori".

IARC ha confermato le sue conclusioni precedenti (pubblicate nel 2002) per cinque tipi di cancro: colon-retto , esofago (adenocarcinoma), carcinoma renale, cancro al seno nelle donne in postmenopausa e  cancro endometriale uterino.

Ora, da una nuova valutazione della letteratura scientifica pubblicata, l'agenzia ha aggiunto altri otto tipi di cancro a tale elenco: stomaco (cardias), fegato, cistifellea, pancreas, ovaie, tiroide, meningioma e mieloma multiplo.

Sono stati identificati diversi meccanismi che collegano il grasso corporeo in eccesso con la carcinogenesi, tra cui l'infiammazione cronica e la disregolazione del metabolismo degli ormoni sessuali.

 Nel 2013, ci sono stati circa 4,5 milioni di morti in tutto il mondo attribuibili a sovrappeso e obesità.

E’ un problema a livello globale, sempre più persone sono in sovrappeso o obesi: fino al 40% della popolazione, in alcuni paesi o regioni.

Cosa fare?

Ovviamente, il modo migliore di procedere sarebbe quello di impedire alle persone di diventarlo.

I cambiamenti nei modelli di attività alimentari e fisici sono spesso il risultato di cambiamenti ambientali e sociali connessi con lo sviluppo e la mancanza di politiche di sostegno in settori quali la sanità, l'agricoltura, i trasporti, l’urbanistica, l’ambiente, il settore alimentare, la distribuzione, il marketing, e l'istruzione.

La restrizione dietetica negli animali sovrappeso riduce il rischio di tumori del colon, fegato, pancreas, pelle ghiandola pituitaria e ghiandola mammaria.

Nell’uomo resta ancora da dimostrare con evidenza che la terapia alimentare riesca a ridurre l’incidenza di tumori.

Author:Lauby-Secretan B, Scoccianti C, Loomis D, Grosse Y, Bianchini F, Straif K; International Agency for Research on Cancer Handbook Working Group

Source:N Engl J Med 2016; 375:794-798