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venerdì 4 maggio 2012

Agopuntura e medicina erboristica, i rimedi cinesi per il sovrappeso

L'agopuntura e i rimedi erboristici della medicina tradizionale cinese presentano un'efficacia equivalente ai farmaci anti-obesità, senza però i pericolosi effetti collaterali.

Ricerca Clinica e di Base
Medicina tradizionale cinese

Secondo i ricercatori dell’Università di Hong Kong, alcune pratiche tipiche della medicina tradizionale cinese potrebbero essere impiegate per favorire la riduzione del peso corporeo.

Questi sono i risultati di una review della letteratura scientifica recentemente pubblicata sulla rivista Obesity Reviews, la quale ha portato all'attenzione la medicina orientale e il suo approccio terapeutico olistico come possibile soluzione al trattamento dei disordini del peso corporeo.

Le preparazioni erboristiche e l'agopuntura sono largamente impiegati nella pratica clinica in Cina e in altri paesi asiatici, ma anche in Europa e Stati Uniti trovano un ristretto ma pur sempre registrabile intreresse. Tuttavia, l'efficacia di questi trattamenti solo raramente é sottoposta a valutazioni medodologiche che rispettino gli standard internazionali e i pochi studi che analizzano il ricorso alla medicina tradizionale cinese per il trattamento dell’obesità non sempre forniscono dati completi sul profilo di sicurezza e sull'efficacia a lungo termine. Per questa ragione questi trattamenti trovano solo un modesto consenso generalmente in un panorama scientifico rigorosamente basato sull'evidenza.

Nel presente studio, gli autori hanno selezionato 96 trial randomizzati condotti in Cina, Corea Giappone e Regno Unito, 49 dei quali valutavano l'efficacia della medicina erboristica, 44 l’agopuntura e 3 la combinazione dei due trattamenti.

9 studi sui rimedi erboristici stabilivano un'efficacia delle erbe paragonabile a quella dei farmaci anti-obesità fenfluramina e metformina. L’agopuntura si dimostrava addirittura più efficace agli interventi comportamentali e farmacologici nel favorire la perdita di peso. 11 studi hanno infatti indicato che l’agopuntura era più efficace dei farmaci sibutramina, fefluramina e orlistat. Infine, la combinazione di agopuntura e rimedi erboristici permetteva di limitare il guadagno di peso post-intervento in misura superiore rispetto agli interventi controllo. I due trattamenti non presentavano significativi effetti collaterali, ad eccezione di lievi sintomi gastrointestinali per la medicina erboristica e blande reazioni cutanee locali per l’agopuntura.

Secondo gli autori questi risultati devono essere interpretati con cautela poiché, spesso, la formula delle preparazioni erboristiche non é sempre supportata da un solido razionale scientifico e vi sarebbe inoltre una vasta eterogeneità nelle modalità di preparazione e somministrazione dei trattamenti. Inoltre, i ricercatori hanno notato una scarsa qualità metodologica degli studi e l’assenza di riferimenti bibliografici completi all’interno degli stessi.

Non si può tuttavia escludere che questi metodi di medicina tradizionale potrebbero affiancare gli approcci “occidentali” nella lotta all’obesità e nella prevenzione di patologie croniche come il diabete. Nuovi trattamenti sono infatti desiderabili considerando i pericolosi effetti collaterali associati ai farmaci attualmente disponibili per il trattamento dell’obesità, tra cui alterazioni dell’equilibrio psicologico e disturbi gastrointestinali e cardiovascolari.

Source:Y. Sui, H. L. Zhao, V. C. W. Wong et al. A systematic review on use of Chinese medicine and acupuncture for treatment of obesity Obesity Reviews 2012