|

Il 2014: l’anno dello stress

È stato identificato un importante fattore nel processo che determina lo stress: si tratta della proteina chiamata secretagoghina, che svolge un ruolo importante nel rilascio dell’ormone dello stress noto come CRH.

16/12/2014 SALUTE PSICOLOGICA

Se fosse possibile sopprimere questa proteina, sarebbe teoricamente possibile anche eliminare lo stress fisico. Questo meccanismo potrebbe essere impiegato nelle persone che soffrono di depressione, esaurimento o sindrome da stress post-traumatico,...

Diabete e feste in famiglia

Durante le festività di Natale e Capodanno un’innocente cena in famiglia può facilmente trasformarsi in una “trappola”, specie per le persone con diabete.

16/12/2014 NUTRIZIONE

Il nutrizionista è, in questo particolare periodo dell’anno, oberato dalle domande dei suoi pazienti diabetici che stanno lottando per una migliore stabilizzazione dei livelli di glucosio, cercando di mantenere una dieta sana. Per la...

Flora intestinale, obesità e malattie metaboliche

Il microbioma intestinale e il ciclo quotidiano alimentazione/digiuno, influenzano il metabolismo dell’ospite e contribuiscono all’obesità e alle malattie metaboliche.

16/12/2014 NUTRIZIONE

È stato dimostrato che il microbioma intestinale è parte di un eco-ambiente sempre dinamico, mostrando una composizione quotidiana variabile. Quando l’obesità è indotta dalla dieta si smorza il ritmo del ciclo...

Obesità è insoddisfazione

Alcune linee di ricerca sostengono che le persone in sovrappeso o obese mostrano un disagio dovuto a fattori socio-culturali.

09/12/2014 SALUTE PSICOLOGICA

In proposito, in Australia, sono stati reclutati 90 studenti universitari: (a) per confermare i risultati di precedenti ricerche esaminando l'associazione tra BMI, ansia sociale, e l'ansia sociale basata sull’apparenza, e (b) per estendere i...

Il rischio alimentare della farina (2/2)

Abbiamo visto come la farina raffinata sia cause di patologie anche gravi. Ma il danno provocato dai “finti prodotti integrali” è doppio, spiega Franco Berrino, perché “provoca l’indice glicemico alto della farina raffinata e l’effetto dannoso della troppa crusca, che è quello di ridurre l’assorbimento del ferro e del calcio“.

09/12/2014 NUTRIZIONE

E in merito alla farina 00 biologica l’epidemiologo ha spiegato: “Così si trova anche il paradosso assurdo del supermercato che ti vende la farina 00 biologica. Ma come si può sciupare un grano biologico per fare una farina...

L’etnia dei genitori pesa sul BMI dei figli

È stato dimostrato, in Italia, che il BMI dei bambini piccoli, è strettamente legato al loro peso alla nascita, al BMI e all’etnia dei loro genitori.

09/12/2014 OBESITÀ INFANTILE

In un studio condotto in Italia, sono stati valutati i fattori di rischio associati con il sovrappeso e l'obesità in 2.640 bambini in età prescolare, tenendo conto della provenienza etnica dei genitori. Tramite le misure dirette di...

Il rischio alimentare della farina 00 (1/2)

Il Dott. Franco Berrino, medico, patologo ed epidemiologo, ex direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell'Istituto Tumori di Milano, spiega come la farina "00", costituisca uno dei maggiori "rischi alimentari" per la nostra salute.

02/12/2014 NUTRIZIONE

La farina bianca, così come tutti i prodotti raffinati, causa un aumento della glicemia e, di conseguenza, un incremento dell’insulina, portando col tempo ad un maggior accumulo di grassi depositati e al conseguente indebolimento del...

Contro l’obesità infantile più sonno e meno TV

Per i bambini in età prescolare, dormire poco e avere un televisore in camera da letto quasi sempre acceso, aumentano la probabilità di sovrappeso.

02/12/2014 OBESITÀ INFANTILE

Questo è quanto risulta da uno studio condotto in Olanda che ha coinvolto una coorte di bambini (n = 759) che facevano parte del centro specializzato di Groningen (Groningen expert center for kids with obesity - GECKO). Nello studio venivano...

Lo stimolo visivo e il gusto dolce

15/12/2014 17.04.54

La predisposizione all'aumento di peso, lo stato dell’equilibrio energetico e il sesso sono importanti determinanti della risposta neuronale agli stimoli visivi alimentari. Ma che cosa succede con gli alimenti di gusto dolce?