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Dieta mediterranea e funzioni cognitive

L'adesione ad alcuni modelli alimentari è stata associata con il declino cognitivo e la demenza, ma i dati fino ad ora disponibili sono incoerenti.

29/07/2014 NUTRIZIONE

In una coorte di 1.138 uomini anziani svedesi sono stati analizzati i differenti modelli alimentari per chiarire se erano legati all’incidenza delle disfunzioni cognitive. In particolare si confrontavano le raccomandazioni dell'OMS (indicatori...

Le citochine nel cervello e la sickness behaviour syndrome

Le citochine proinfiammatorie sono mediatori solubili prodotti da cellule del Sistema Immunitario innato, attivate ai fini della comunicazione intercellulare. Ma fungono anche da messaggeri tra cellule immuni e non in modo da favorire una risposta infiammatoria. Le principali sono IL-1, IL-6 e TNF-a.

29/07/2014 LIFE STYLE

Un’importanza sempre maggiore è legata all’azione che le citochine possono avere nel cervello. Nel caso di un’infezione, per esempio, le citochine proinfiammatorie cerebrali fungono da tramite tra l’azione delle...

Più pesanti anche per via dei pesticidi

È stata trovata un'associazione tra i diclorofenoli (pesticidi ambientali) urinari e l’aumento delle misure antropometriche, negli adolescenti di Atlanta.

29/07/2014 OBESITÀ INFANTILE

Tra i bambini e gli adolescenti americani della città di Atlanta (capitale della Georgia) già partecipanti al National Health and Nutrition Examination Survey 2007-2010 è stata analizzata, tramite regressione logistica,...

Over65: malnutrizione e demenza

La prevalenza della malnutrizione legata alla demenza è significativamente evidente negli anziani over 65 residenti in casa di cura in Olanda.

22/07/2014 SALUTE PSICOLOGICA

Dai dati anagrafici del registro annuale Dutch National Prevalence Measurement of Care Problems of Maastricht University 75.399 residenti in casa di cura di età superiore ai 65 anni (4.523 con demenza) hanno partecipato per oltre 5 anni...

PsicoNeuroEndocrinoImmunologia della pelle

La visione Pnei alle malattie della cute prevede un approccio globale al paziente in cui la terapia farmacologica integrata rappresenta solo uno delle azioni da mettere in campo. Le altre sono rappresentate da alimentazione, attività fisica, tecniche di gestione dello stress.

22/07/2014 LIFE STYLE

Questo limite è particolarmente evidente nel trattamento di pazienti affetti da dermatosi a carattere cronico-recidivante (psoriasi, dermatosi di natura allergica, acne rosacea, dermatite seborroica, herpes simplex recidivante, etc),...

Malnutrizione in età pediatrica

I bambini del Regno Unito ricoverati in terapia intensiva hanno un rapporto età-peso significativamente inferiore rispetto alla media di riferimento.

22/07/2014 OBESITÀ INFANTILE

Allo scopo di determinare se la distribuzione del peso nella popolazione pediatrica in terapia intensiva (PIC) differisce dalla popolazione di riferimento del Regno Unito e se il rapporto peso-età al momento del ricovero possa essere un...

PsicoNeuroEndocrinoImmunologia della pelle

I rapporti tra cute e psiche sono oggetto di studio da lungo tempo: l’alessitimia, per esempio, è un aspetto frequente nei pazienti dermatologici e la relazione temporale tra evento stressante e comparsa della dermatosi è ben conosciuta.

15/07/2014 SALUTE PSICOLOGICA

Non esistono profili psicologici univoci riferibili a dermatosi specifiche: vale a dire che ogni persona esprime se stessa in maniera unica. Alcune manifestazioni dermatologiche sono essenzialmente riconducibili a disturbi psichiatrici (patomimia,...

Attenzione alle abbuffate precoci

I disordini alimentari sembrano più frequenti nelle donne adulte, e se la prima abbuffata è comparsa prima dei 18 anni, aumenta la tendenza verso la bulimia grave più tardi.

15/07/2014 SALUTE PSICOLOGICA

Questo è quanto, in sostanza, hanno dimostrato alcuni ricercatori del Department of Psychiatry and Behavioral Sciences, Medical University of South Carolina (Charleston, South Carolina USA) considerando l’età della prima...

Più verdura e movimento per meno peso

29/07/2014 15.34.45

Incoraggiare le donne, di media età, a fare 10.000 passi al giorno e a mangiare cinque porzioni di verdura al giorno, potrebbe essere una strategia promettente per ottenere il controllo del peso nel lungo termine.