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Meno peso, meno tumore al seno post menopausa

Ridurre il rischio, mantenendosi leggere

16/10/2018 Ricerca Clinica e di Base

Per le donne in postmenopausa che hanno avuto una perdita di peso ≥ 5% in un periodo di 3 anni - sia intenzionale che non - il rischio di cancro al seno era del 12% inferiore a quello delle donne il cui peso è rimasto lo stesso. Se 1/3...

Niente carboidrati la mattina!

Cominciare bene la giornata, senza i carboidrati

16/10/2018 NUTRIZIONE

Limitare i carboidrati al mattino, oltre a seguire una dieta mediterranea ipocalorica, ha portato a perdere più massa grassa, a un indice di massa corporea più basso (BMI) e una circonferenza della vita ridotta rispetto alla sola dieta...

W la nostra dieta!

Mediterranea batte integrazione

16/10/2018 NUTRIZIONE

Le linee guida dietetiche 2015-2020 per gli americani raccomandano una dieta di tipo mediterraneo come uno dei tre modelli alimentari salutari. Ma solo uno studio ha valutato gli effetti di un intervento di dieta mediterranea in una popolazione...

Pnei e aterosclerosi: come ridurne l’insorgenza

Nell’ambito di Pnei e ateroscerosi, è stato svolto uno studio unico finalizzato a ridurre l’insorgenza precoce dell’aterosclerosi, l’accumulo della placca nelle arterie che può portare a infarti e ictus.

16/10/2018 Ricerca Clinica e di Base

Lo studio, pubblicato il 4 ottobre sul Journal of American Heart Association, esamina una serie di ricerche precedenti e propone una nuova sperimentazione clinica per ridurre l’apolipoproteina B, chiamata anche lipoproteina ​​apo...

L’allarme di Sip e Siedp: “In Italia il 10% dei bambini sotto i dieci anni è obeso”

Purtroppo i genitori tendono a riconoscere solo tardivamente l’eccesso di peso nel loro bambino, sottovalutando gli errori alimentari e lo stile di vita sedentario che ne sono alla base.

10/10/2018 OBESITÀ INFANTILE

Contrariamente a quanto comunemente si crede, in pochissimi casi l’obesità è causata da una malattia genetica o endocrina. Purtroppo i genitori tendono a riconoscere solo tardivamente l’eccesso di peso nel loro bambino,...

Pnei e disturbo bipolare: il ruolo chiave della nutrizione

La PNEI trova riscontro, nei suoi ambiti clinici e diagnositici, nei dati di uno studio clinico, che ha dimostrato il modo in cui le persone rispondono al trattamento per il disturbo bipolare, e che esso può essere influenzato dal loro peso e dalla qualità generale della loro dieta, compreso il consumo di una dieta ad alto contenuto di alimenti che si ritiene contribuiscano all’infiammazione generale. Questi sono i primi risultati, ma se replicati possono significare che il trattamento di alcuni problemi di salute mentale potrebbero beneficiare di consigli dietetici.

09/10/2018 Ricerca Clinica e di Base

Lo studio è stato presentato alla Conferenza ECNP di Barcellona. Il disturbo bipolare (o “depressione maniacale”) è caratterizzato da episodi di cambiamenti dell’umore che oscilla tra l’essere molto alto e...

Un'APP contro la malnutrizione

Per controllare l’intake di cibo in ospedale

09/10/2018 NUTRIZIONE

E’ notizia recente che la malnutrizione sia frequentissima nei pazienti oncologici e negli ospedalizzati. La malnutrizione correlata alla malattia è una sfida sanitaria e un sistema efficace per eseguire il monitoraggio nutrizionale...

Dopo la chetosi

Come gestire il follow-up?

09/10/2018 NUTRIZIONE

La dieta a bassissimo contenuto calorico chetogenica è formulata in modo da fornire 600-800 kcal, carboidrati 20-50 g, proteine 1,2 kg/peso corporeo ideale. Anche l’EFSA ne ha fissato i requisiti minimi in termini di intake e ha...

La dieta che va al cuore

16/10/2018 14.55.46

Tre i tipi di dieta testati